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Da
sx: J. Birkfeldt; G.Pittari
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Oggi
ISE è il punto di riferimento per quanto riguarda la distribuzione
di componenti industriali connettibili a reti mobili PLMN. Costituisce
un valido supporto alla distribuzione di componenti radio armonizzati
e offre tutti quei servizi "indispensabili" per la diffusione
di nuovi componenti e di nuove tecnologie per applicazioni industriali.
Va oltre la semplice distribuzione con la sua organizzazione tecnico-commerciale
e informativa costituendo l'unico riferimento in Italia per grandi
brand che producono componenti industriali da connettere a reti
mobili e che cercano una realtà che completi quella famosa "catena
del valore" tra produttore e cliente.
Nel caso di componenti tecnologicamente complessi come gli Engine
e/o Terminal GSM/GPRS/-UMTS/DECT
il supporto tecnico nelle varie fasi di assistenza al cliente
diventa indispensabile. Questo conferisce un carattere esclusivo
all'attività svolta dal CSN nella fase di assistenza al cliente,
nell' informazione, nella progettazione, nell' industrializzazione,
nell' assistenza post-vendita e nelle procedure di certificazione
dei prodotti . Tutto ciò rende ISE un vettore informativo
del settore,un centro per la promozione tecnologica, collocandola
come piattaforma completa e specializzata al servizio sia dei
produttori che degli integratori.
Intervista rilasciata da Giuseppe PITTARI (General Manager ISE).
ISE distribuirà anche prodotti Sony Ericsson . Quali sono i motivi
di questa scelta?
La nostra società ha stipulato un contratto anche per la distribuzione
di componenti Sony Ericsson. Il nostro scopo principale è quello
di soddisfare le esigenze del mercato e dopo anni di esperienza
in questo campo, abbiamo notato che le richieste provenienti dal
mercato industriale sono richieste che mirano a soddisfare bisogni
precisi nella realizzazione di soluzioni che utilizzano reti PLMN.
Sempre più spesso viene richiesta la presenza di I/O a bordo;
una flessibile programmabilità e dei costi contenuti, perché non
dimentichiamoci che fino ad oggi l'alto costo di questa tecnologia
ne ha limitato una larga diffusione. La ISE crede fermamente che
i prodotti Sony Ericsson siano in grado di soddisfare tutte queste
esigenze .
ISE distribuirà prodotti appartenenti a due brand molto importanti,
crede che ci possano-essere conflitti?
Assolutamente no. I prodotti che distribuiamo hanno caratteristiche
diverse e sono destinati a mercati diversi perchè soddisfano esigenze
diverse.
Ritiene che il settore Wireless sia un settore in crescita? Come
pensa si collocheranno i prodotti Sony Ericsson in questo mercato?
Il mercato dei Wireless Modules è un mercato che conosco bene,
perché l'ho seguito fin dal 1997 lavorando per tutte le aziende
che hanno distribuito prodotti Siemens, nonché per Siemens stessa
e posso dire che è attualmente in forte crescita. Nel caso dei
prodotti Sony Ericsson che soddisfano dei bisogni precisi avvertiti
dal mercato in questo momento , ritengo che possano raggiungere
una buona presenza sull'intero mercato entro un anno dalla fase
di start-up.
Cosa rappresenta per ISE la distribuzione di componenti per due
brand così importanti?
Per la nostra azienda essere al servizio di queste due grandi
società internazionali è una grande opportunità di crescita sia
nell'ambito della distribuzione, nell'assistenza specializzata
e nella promozione dello sviluppo tecnologico.
Chi sono i concorrenti di ISE?
Oggi ISE non ha concorrenti sul mercato. La risposta potrebbe
sembrare miope, in realtà la nostra società rappresenta una realtà
unica per tutti quei servizi che fornisce e che rispondono ai
bisogni di un mercato innovativo come questo. Il settore in cui
opera è un settore in piena crescita e molto interessante sia
dal punto di vista tecnologico che commerciale e sicuramente questo
favorirà la nascita di altre realtà, ma dovranno essere realtà
all'avanguardia ,ben equipaggiate per rispondere a tutte quelle
esigenze che un mercato di questo tipo comporta. Comunque ben
venga la competizione! Una sana competizione commerciale fa bene
al mercato, fa bene al cliente allargando il portafoglio offerte,
fa bene al distributore perché aggiunge opportunità e fa bene
ai produttori perché libera le menti da idee obsolete di forme
occulte di monopolio.
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